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Web agency non affidabili: 5 indizi per riconoscerle subito

Come riconoscere una web agency inaffidabile già dal preventivo: 5 indizi da sorvegliare per capire se la web agency che hai contattato è OK oppure no.

5 indizi che svelano una web agency inadeguata, già dal preventivo

Non ottieni risultati dal tuo sito web, nel quale hai investito quattrini, ma senza ritorno? Il sito non ti procura nuovi contatti? Hai deciso di rivedere radicalmente il modo di usare Internet per il tuo business? Affidarsi ad una web agency di qualità ti risolve questo problema. Ma come riconoscere una web agency di qualità? Ecco 5 indizi che possono segnalarti se la web agency che hai contattato è il giusto partner per questo progetto, oppure no.

 Vai alla video pillola: i concetti base in un minuto o poco più

Rivedere la tua comunicazione digitale

Affrontare una revisione della tua comunicazione digitale e migliorare il tuo marketing digitale è sempre un’ottima idea. Se vuoi usare al meglio Internet, web, Google, social media, e-mail marketing e advertising, è un’ottima mossa ripensare complessivamente le basi di tutto, specialmente se desideri un’operazione coordinata per ottenere risultati tra tutti i canali digitali, come stanno facendo i tuoi concorrenti.

Il punto di partenza è rivolgersi ad una web agency, chiedendo un preventivo per “rifare il sito web” che, presumi, sia il punto da cui iniziare. La web agency ti risponderà fornendoti un preventivo, magari scomodandosi per un breve colloquio. Insomma, ora ti trovi davanti ad un preventivo, e devi decidere se investire con questa web agency i quattrini che ti chiedono; ma, soprattutto, devi decidere se questi sono gli interlocutori giusti.

Come riconoscere una web agency inadeguata

Ci sono molti aspetti che rendono complessa questa decisione. Ecco 5 indizi che possono svelare la poca esperienza e capacità di una web agency, o una sua visione troppo ristretta rispetto alle tue necessità.

  1. Non c’è una strategia digitale
  2. “I contenuti ce li dai tu”
  3. Manca un programma di aggiornamento contenuti
  4. C’è un canone fisso di “manutenzione”
  5. Non ci sono cenni a statistiche e analisi del traffico
web agency

Indizio 1. Non c’è una strategia digitale

Valuta se all’inizio del progetto è prevista una fase di definizione di una strategia digitale. Se nel tuo preventivo non c’è una parte iniziale sulla strategia digitale, è possibile che la web agency applichi una classica modalità di lavoro che nel digital marketing è disastrosa, e cioè “dimmi cosa devo fare, e io lo faccio”.

È necessario capire meglio il tuo business

Se il tuo sito non funziona bene e se stai rivedendo complessivamente il tuo marketing digitale, fissare una strategia digitale è un necessario passo iniziale. Per una web agency è indispensabile parlare con te e capire i tuoi flussi di produzione, di promozione, come ottieni nuovi clienti, le prassi di vendita, l’assistenza, la tua comunicazione pregressa.

Disporre di queste informazioni consente alla web agency di avere un quadro complessivo più chiaro della tua attività, e un’idea precisa di chi sono i clienti o le persone che cerchi, cosa hanno bisogno e cosa puoi dare loro via digitale. E quindi dà un’idea chiara di cosa fare, e come farlo al meglio.

Non c’è solo “il sito da rifare”

Se la web agency parla sempre e solo del “sito web da rifare”, questo è un sintomo molto chiaro che hai a che fare con un gruppo di soggetti votati esclusivamente a svolgere un compito ristretto, ripetitivo e sostanzialmente automatico, guidato esclusivamente dalle tue indicazioni.

Ma i professionisti dovrebbero essere loro, quelli della web agency. Tu dovresti al massimo illustrare le caratteristiche del tuo business, e la web agency dovrebbe indicarti le migliori modalità di soluzione, creando scenari complessivi multicanale (Web, SEO, Social Media, E-mail, Advertising, etc.) , e suggerendoti una strategia digitale adatta al tuo business. Se questo non succede, diffida dal proseguire con questa web agency.

Indizio 2. “I contenuti ce li dai tu”

“I testi e le immagini le fornisce il cliente” è una frase tipica che ti dovrebbe scatenare l’allarme. Creare i contenuti per la realizzazione di un sito web professionale (e per qualsiasi altro canale di marketing digitale) è una faccenda da specialisti. Scrivere per il web richiede regole precise e diverse dalle regole di scrittura per tutti gli altri mezzi di comunicazione (libri, brochure, comunicati stampa, radio, tv, etc.).

La qualità dei contenuti è essenziale nel tuo marketing digitale

Naturalmente, la web agency non può fare tutto da sola. I concetti da comunicare andranno definiti insieme, cliente e web agency, in una o più sessioni di intervista. Ma, il web writing, ovvero scrivere contenuti per il web, richiede una competenza specialista, e i testi andrebbero prodotti da un Web Content Writer della web agency, di concerto con i grafici e i programmatori.

Inoltre, la qualità dei tuoi contenuti (non il tuo sito) è direttamente correlata con il successo della tua comunicazione digitale. Gli utenti non verranno a vedere “il tuo sito”, bensì cercheranno le informazioni che pubblichi, e si rivolgeranno a te se le troveranno interessanti; i tuoi contenuti parleranno di te e definiranno su Internet chi sei.

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Content marketing B2B
Puoi approfondire l'importanza dei contenuti con questo articolo:
9 regole per il successo del tuo content marketing B2B

Se i tuoi contenuti sono di bassa qualità o fuori standard, da Internet non otterrai vantaggi; se i tuoi contenuti sono di buona qualità, probabilmente potrai avere il successo che cerchi.

Non c’è un servizio di web writing?

Per una web agency di qualità è impensabile, pertanto, cedere il controllo della produzione contenuti al cliente, che di scrittura contenuti ottimizzati per il web probabilmente non ne sa nulla. Il punto è che saper scrivere in forma ottimizzata per il web e ottenere un buon posizionamento su Google è difficile, specialistico, e ci vuole una figura apposta.

Mantenere una o più figure aggiuntive di questo tipo in una web agency costa. E aumenta il preventivo da presentare al cliente. Ecco perché molto spesso nei preventivi non è prevista la scrittura dei contenuti:

  • perché la web agency non sa occuparsi di testi,
  • perché avere un content writer costa,
  • perché senza contenuti la web agency presenta un preventivo più basso,
  • perché impegna di più.

Senza contenuti? È un pericoloso servizio low-cost

Tuttavia, la produzione dei contenuti è la vera chiave del tuo possibile successo su Internet. Se una web agency non include una voce di produzione contenuti nel suo preventivo, sta mirando a agganciarti con un servizio carente a prezzi stracciati, e non con un servizio di qualità che mira a farti crescere.

Indizio 3. Manca un programma di aggiornamento dei contenuti

I contenuti che pubblicherai sul sito, su Google, sui social media, nelle e-mail commerciali, nell’advertising, sono così importanti che già in fase di strategia digitale andrebbe definito un programma di aggiornamento dei contenuti. Dove aggiornerai il tuo sito? Di cosa parlerai? Con che frequenza lo aggiornerai? Chi produce i contenuti? E sui social media quali contenuti pubblicherai? Con quali obiettivi? Invierai delle newsletter?

Non aggiornare i contenuti, spesso, è la vera causa dei tuoi problemi

Questi temi non sono secondari. Questi temi costituiscono invece il cuore del tuo rinnovamento e la probabile ragione per la quale la tua comunicazione digitale non ha avuto successo finora. Se la tua web agency non te lo dice chiaramente, non sta facendo il suo lavoro al meglio. Se nel tuo preventivo, o almeno nei colloqui, non è presente una proposta e una valutazione di un programma di produzione regolare contenuti (p.es. la produzione e pubblicazione di 2-3 post/mese), diffida della web agency.

Qui puoi approfondire i passi per la realizzazione di un sito web aziendale:
Come fare un sito aziendale B2B: guida in 10 passi

Se non aggiorni, il sito precipita su Google

Nel digital marketing moderno, se non aggiorni con regolarità il tuo sito succede p.es. che lentamente, ma inesorabilmente, le tue pagine peggiorano il loro posizionamento su Google, e quindi con il passare del tempo il tuo sito perderà visibilità.

Di conseguenza, se una web agency non include una voce di programma di aggiornamento contenuti, allora non è realmente interessata a farti crescere.

Indizio 4. C’è un canone fisso di “Manutenzione”

Se nel preventivo c’è una voce riconducibile ad un canone di qualche tipo, la cosa è sospetta e va capita meglio.

Costi di licenza?

Per realizzare un sito web, oltre a pagare un hosting provider terzo (meno di 100€/anno), nella maggior parte dei casi si può usare WordPress che è gratuito e senza costi di licenza. Si deve talvolta acquistare un tema grafico, che costa 60€ e senza costi successivi di licenze.

Se ti viene proposta una piattaforma diversa che richiede una licenza (p. es. Magento, la piattaforma specifica di e-commerce che richiede effettivamente il pagamento di una licenza annuale), approfondisci bene il tema, perché nella maggioranza dei casi è semplicemente un immotivato costo occulto.

“Manutenzione”

Se nel preventivo è previsto un “canone di manutenzione”, sappi che i sistemi normalmente sono già aggiornati a cura dell’hosting provider (che già paghi separatamente). Può darsi che siano previsti aggiornamenti delle varie versioni di WordPress o della piattaforma; in questo caso, però, non si tratta di un costo mensile, ma di un costo occasionale ogni volta che risulti necessario aggiornare Wordpress. Oltre a queste operazioni, è piuttosto raro che siano necessarie attività di manutenzione.

“Assistenza”

Può darsi che i costi a canone riguardino servizi di “assistenza” della web agency. Verifica con attenzione questi costi, perché in assenza di specifiche attività regolari, spesso sono servizi riconducibili a “ti diamo il permesso di chiamarci e fare domande o segnalarci malfunzionamenti”. Non dovrebbero esserci malfunzionamenti, e quindi non si dovrebbe pagare un servizio di segnalazione.

“Aggiornamenti” del sito

Se poi gli “aggiornamenti” riguardano i contenuti del sito, va valutato quanto detto prima al punto 3: se c’è una strategia di Content Marketing per la creazione, pubblicazione e aggiornamenti dei contenuti, bene, anzi molto bene; però si deve impostare insieme una strategia dei contenuti. Se si tratta invece di aggiornamenti ipotetici di cui non si è parlato, da fare o non fare a tua discrezione, allora spesso questo significa qualcosa come “ti diamo il permesso di chiamarci per chiedere di modificare qualcosa, che comunque dovrai produrre e passarci tu in testo e immagini”, che non è una soluzione efficace nel digital marketing moderno, e che comunque, nel caso è assimilabile ad un costo occasionale e non ricorrente “a canone”.

Indizio 5. non ci sono cenni a statistiche e analisi del sito web

La parte bella e innovativa del marketing digitale è che tutto è misurabile, e quindi ci si può fare facilmente un’idea se le cose stiano davvero funzionando oppure no.

Le statistiche sono nel cuore della strategia digitale

Verifica se nel preventivo si parla di avviamento dell’analisi del sito web con statistiche su traffico del sito, SEO, dei social, delle e-mail. Si tratta di un tema essenziale, che dovrebbe essere nel cuore strategico del progetto, espresso più o meno in questi termini: rinnoviamo la comunicazione digitale con obiettivi fissati, poi misuriamo come va rispetto agli obiettivi, e successivamente si va a correggere eventuali difformità, puntando a migliorare continuamente.

Le statistiche sono gratis

Per l’analisi del sito web si può avviare un sistema di statistiche pressoché in modo gratuito. Un servizio automatico di statistiche viene automaticamente fornito da qualsiasi hosting provider. In più è possibile includere gratuitamente nel proprio sito le statistiche di Google Analytics. L’avvio delle statistiche è quindi gratuito e non dovrebbe costare nulla. Questo servizio ti va segnalato in fase di pubblicazione del nuovo sito: dove si accede, come, cosa tenere sotto controllo.

Spiegare e interpretare le statistiche, oppure una analisi mensile

Sapere leggere e interpretare le statistiche di traffico del proprio sito (e dei social media, p.es.) è un aspetto essenziale del tuo nuovo progetto di comunicazione. È infatti attraverso la lettura e comprensione delle statistiche di traffico che potrai capire se il tuo sito sta dando frutti e sta procedendo correttamente, oppure se arranca e ha qualche problema.

In sintesi, saper leggere i dati risultanti dall’analisi del sito web corrisponde a verificare se la tua strategia di comunicazione digitale sta funzionando o meno, e se stai raggiungendo degli obiettivi o no. In questo senso, sarebbe una buona cosa trovare nel tuo preventivo una evidenza sul tema delle statistiche, magari prevedendo una sessione formativa di mezza giornata per imparare a leggere e comprendere autonomamente le statistiche, oppure una proposta di un servizio di analisi mensile delle statistiche a pagamento da parte della web agency, con produzione di un report mensile che riassume l’andamento dei principali indicatori e suggerimenti su come procedere.

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