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Traffico organico vs. traffico a pagamento: fate l’amore, non la guerra!

E’ un annoso dilemma: meglio puntare sulla SEO per il traffico organico o sul traffico a pagamento con il PPC (Pay Per Click)?
I Seo rispondono in un modo (immaginate quale 😊) altri web marketer sono diametralmente sull’altra sponda, pronti a mettere la mano sul fuoco per il PPC.

Ma ci sono anche coloro che affrontano il dilemma, con sangue freddo, analizzando le esigenze del cliente che hanno di fronte (ma anche al telefono…) e con una serie di domande procedono assieme all’interlocutore a formare una strategia che sia quella giusta.

Semplice no ! No, non è affatto così semplice 😊.

Analizziamo ora le singole peculiarità dei “2 contendenti”, e traiamo le giuste conclusioni (il titolo di questo scritto è già parecchio indicativo…) SEO.

Cos’è il traffico organico

Il traffico organico è composto dalla quantità di visite al sito web generate dai motori di ricerca. Chi effettua una ricerca ottiene dei link nella pagina dei risultati (SERP= Search Engine Result Page). Nel momento in cui clicca su uno dei risultati e accede a un determinato sito web, quel sito ottiene una visita che va ad incrementare il proprio traffico organico.

A sentire gli studi più recenti, il traffico organico convoglia verso un sito più traffico di quello a pagamento, circa i 2/3, un 64%.
Però, per ottenere una percentuale di traffico organico utile, il sito deve essere ovviamente ottimizzato in tutte le sue componenti e seguendo i dettami della SEO. altrimenti In caso contrario non si raggiunge raggiungendo la vetta della Serp per le specifiche keywords, e non si porterà acqua al mulino…

La Seo, a fronte di investimenti iniziali più sostanziosi, e uno sforzo economico più moderato negli anni successivi al primo, è uno strumento che per portare risultati è da considerarsi idoneo nel medio lungo termine.

traffico a pagamento vs traffico organico

Poi se il lavoro di adeguamento/mantenimento SEO viene costantemente fatto, il costo per ogni lead acquisito tende a diminuire nel tempo.
Per il traffico organico servono, dunque, pazienza e lavoro alacre e certosino !

Alcune domande da porsi per valutare questo servizio sono:

  • Lo stato di salute (in ottica SEO) del sito;
  • Gli obiettivi da raggiungere e la tempistica per raggiungerli;
  • Il budget complessivo, o meglio, la percentuale a disposizione per il Web marketing (questo almeno per le aziende più strutturate);
  • Come gli internauti vedono il Brand, i servizi o prodotti dell’Azienda, e di conseguenza come si pongono nella ricerca da mobile, social, market-place ecc.
  • La concorrenza com’è posizionata.

Cito Corinne McGinley che asserisce:

“SEO (Search Engine Optimization) can help your content rank higher and longer. Organic content found via search engines is more likely to be clicked on and trusted by audiences, more effective for local searches, and can grow your online presence for longer.”

La SEO (Search Engine Optimization) può aiutare i tuoi contenuti a posizionarsi sempre più in alto. I contenuti organici trovati tramite i motori di ricerca hanno maggiori probabilità di essere cliccati e considerati maggiorente affidabili dal pubblico, sono più efficaci per le ricerche locali e possono aumentare la tua presenza online più a lungo. “

Considerazione psicologiche alla SEO

Ed ora sempre grazie a Corinne McGinley alcune considerazioni psicologiche di approccio pro SEO:

1. Nearly 80% of users ignore paid ads in search results. People tend to prefer organic links more than paid ones, and of the links search users click, about 70% are organic.

1. Quasi l’80% degli utenti ignora gli annunci a pagamento nei risultati di ricerca. Le persone tendono a preferire i link organici più di quelli a pagamento e dei link su cui fanno clic gli utenti di ricerca, circa il 70% sono organici.

2. Search is the #1 driver of traffic to content sites, beating social media by more than 300%. Organic search is one of the most effective marketing channels, often being a consumer’s first point of contact with an organization.

2. La ricerca è il primo canale di traffico organico verso i siti di contenuti, battendo i social media di oltre il 300%. La ricerca organica è uno dei canali di marketing più efficaci, essendo spesso il primo punto di contatto del consumatore con un’organizzazione.

3. SEO drives 30% of traffic, and 20% of revenue. SEO ROI accumulates over time as content creators establish authority and visibility. Prospects often visit a website more than once before filling out a form or making a purchase, so ranking higher for more keywords increases the likelihood of conversions over time.

3. SEO genera il 30% del traffico organico e il 20% delle entrate. Il ROI SEO si accumula nel tempo man mano che i creatori di contenuti stabiliscono autorità e visibilità. I potenziali clienti visitano spesso un sito Web più di una volta prima di compilare un modulo o effettuare un acquisto, quindi un posizionamento più elevato per più parole chiave aumenta la probabilità di conversioni nel tempo.

4. 36.2% of consumers recognize links that are paid advertisements, but don’t click on them. Many search users aren’t able to differentiate between paid ads and organic links — in fact, only half of searchers correctly identify ads. In spite of this, consumers are still preferring the organic links over the PPC ones.

4. Il 36,2% dei consumatori riconosce i link che sono pubblicità a pagamento, ma non fa clic su di essi.
Molti utenti della ricerca non sono in grado di distinguere tra annunci a pagamento e link organici, infatti solo la metà degli utenti identifica correttamente gli annunci. Nonostante ciò, i consumatori stanno ancora preferendo i collegamenti organici rispetto a quelli PPC.

5. 88% of searches for local businesses on a mobile device either call or visit the business within 24 hours. Local SEO has excellent SEO — the number of local searches are increasing by 900% in two years, and by optimizing content and web pages for nearby audiences, organizations can see remarkable growth.

5. L’88% delle ricerche di attività commerciali locali su un dispositivo mobile chiama o visita l’azienda entro 24 ore. La SEO locale ha una SEO eccellente: il numero di ricerche locali sta aumentando del 900% in due anni e ottimizzando i contenuti e le pagine Web per il pubblico vicino, le organizzazioni possono vedere una crescita notevole.

6. One in ten blog posts are compounding. This means that organic search increases their traffic over time, and as the number of visitors aggregates, so does the number of conversions. Historical content is a critical part of both SEO and customer acquisition strategy.

6. Uno su dieci post di blog è composto. Ciò significa che la ricerca aumenta il loro traffico organico nel tempo e, poiché il numero di visitatori si aggrega, aumenta anche il numero di conversioni. Il contenuto storico è una parte fondamentale della strategia di acquisizione di clienti e SEO.

7. Organic SEO is about 5.66 times better than paid search ads. HubSpot’s co-founder, Brian Halligan, ardently believes in an organic-first strategy for its longevity and strong conversion performance. According to HubSpot’s inbound marketing philosophy, paid outbound marketing interrupts audiences with outreach they don’t want, whereas organic optimization draws in consumers with content they love.

7. La SEO per il traffico organico è circa 5,66 volte migliore rispetto agli annunci di ricerca a pagamento. Il co-fondatore di HubSpot, Brian Halligan, crede ardentemente in una strategia organica per la sua longevità e le sue forti prestazioni di conversione. Secondo la filosofia di marketing in entrata di HubSpot, il marketing in uscita a pagamento interrompe il pubblico con la sensibilizzazione che non desidera, mentre l’ottimizzazione organica attira i consumatori con contenuti che amano.

Traffico a pagamento PPC

Il traffico a pagamento, a differenza del traffico organico, è pensato più per una strategia “tutto e subito”, da interpretarsi nel senso buono, approfondiamo.

Per i nuovi siti nuovi partire con una campagna di PPC è praticamente obbligatorio. Impiegherebbero infatti mesi dato che prima per posizionarsi nei risultati di ricerca dei motori ed avere quindi traffico organico con la SEO. passano mesi, partire con una campagna di PPC è praticamente obbligatorio.

Si raccomanda caldamente di affidarsi a personale qualificato, meglio se con certificazione da parte di Google…

traffico a pagamento
Altro esempio di risultati a pagamento

Non necessita di un sito perfettamente in ordine con i requisiti della SEO, in quanto una campagna di PPC, si affida (quasi sempre) ad apposite pagine per la conversione, pagine chiamate “landing page”.

Una campagna di PPC non si cura dei continui cambiamenti degli algoritmi dei motori di ricerca, continua imperterrita a portare i suoi frutti. (sempre sia gestita ed impostata da professionisti).

Viene spesso impiegata per le keyword a fortissima concorrenza ove la SEO richiederebbe budget da Emiri e la pazienza di Giobbe.
In modo particolare negli e-commerce, si pensi ad una keyword come “abbigliamento donna” o keyword in lingua inglese tipo “Personal trainer / shopper”!!!

Ovviamente se (si) finisce il budget, finisce tutto e subito, non ci sono effetti memoria come per un sito che si è avvalso per anni di una buona SEO, che può “vivere di rendita” ancora per diverso tempo, qualora qualcuno avesse avuto la pazza idea di smetterla con la SEO !

Da non sottovalutare poi gli Ad-Blocker, quelle app che bloccano le inserzioni a pagamento, che affliggono maggiormente il remarketing associato spesso al PPC.

7 punti per il traffico a pagamento PPC

Vediamo ora i 7 punti da considerare relativi al PPC (sempre ringraziando Corinne McGinley), come fatto per la SEO:

1. The top 3 paid advertising spots get 46% of the clicks on the page. According to Power Traffick, the top three links on a search engine results page (SERP) capture almost half of all traffic for that keyword. This data supports the PPC method as it involves buying ad space at the top of the SERP.

1. I primi 3 spot pubblicitari a pagamento ottengono il 46% dei clic sulla pagina. Secondo Power Traffick, i primi tre collegamenti in una pagina dei risultati dei motori di ricerca (SERP) catturano quasi la metà di tutto il traffico per quella parola chiave. Questi dati supportano il metodo PPC in quanto comportano l’acquisto di spazi pubblicitari nella parte superiore della SERP.

2. Businesses make, on average, $3 in revenue for every $1.60 they spend on AdWords. PPC is a relatively inexpensive way to experiment, and there is a solid average ROI for investing in paid search ads.

2. Le aziende realizzano, in media, $ 3 di entrate per ogni $ 1,60 che spendono in AdWords. PPC è un modo relativamente economico per sperimentare e esiste un ROI medio solido per investire in annunci di ricerca a pagamento.

3. More than 615 million devices use Adblock. As a consumer, Adblock is amazing: it stops all those eerily targeted ads from popping up on your Facebook feed. However, as a marketer, it can be frustrating to invest in PPC if huge numbers of your target consumers will never see your ad. Additionally, this number is growing quickly: ad blocking has grown 15-30% in the last four years.

3. Più di 615 milioni di dispositivi utilizzano Adblock. In quanto consumatore, Adblock è fantastico: impedisce a tutti quegli annunci stranamente mirati di apparire sul tuo feed di Facebook. Tuttavia, come operatore di marketing, può essere frustrante investire in PPC se un numero enorme di consumatori target non vedrà mai il tuo annuncio. Inoltre, questo numero sta crescendo rapidamente: il blocco degli annunci è cresciuto del 15-30% negli ultimi quattro anni.

4. PPC Ads can boost awareness by 80%. In spite of ad blockers, PPC is still effective in increasing your brand’s reach and awareness.

4. Gli annunci PPC possono aumentare la consapevolezza dell’80%. Nonostante i blocchi pubblicitari, PPC è ancora efficace nell’aumentare la portata e la consapevolezza del tuo marchio.

5. Google’s algorithm updates don’t affect PPC. While not a stat per se, a big benefit of PPC is that it’s immune to Google’s changing SERP ranking algorithm. In 2018, Google reported that they had updated their algorithm 3,234 times! If you’re using the SEO method, you have to adjust your content optimization to rank better according to the updated algorithm requirements.

5. Gli aggiornamenti dell’algoritmo di Google non influiscono su PPC. Sebbene non sia una statistica in sé, un grande vantaggio di PPC è che è immune al mutevole algoritmo di classificazione SERP di Google. Nel 2018, Google ha riferito di aver aggiornato il loro algoritmo 3.234 volte! Se si utilizza il metodo SEO, è necessario regolare l’ottimizzazione dei contenuti per posizionarsi meglio in base ai requisiti dell’algoritmo aggiornati.

6. 63% of people reported that they would click on a Google ad. A high CTR is the goal driving both PPC and SEO, and if the majority of surveyed consumers report that they would click into a paid search ad, it is a compelling statistic for investing in PPC.

6. Il 63% delle persone ha dichiarato di voler fare clic su un annuncio Google. Un CTR elevato è l’obiettivo che guida sia PPC che SEO, e se la maggior parte dei consumatori intervistati riferisce che farebbero clic su un annuncio di ricerca a pagamento, è una statistica convincente per investire in PPC.

7. 75% say it’s easier to find what they’re looking for from paid ads. The reason the first page of search results — especially the few few hits — get the vast majority of clicks is due to the combination of ease of use and finding what the searcher is looking for. Bidding on target keywords through PPC accomplishes both of these needs: the paid ads are easy to find at the top of the SERP and they answer the question of the searcher.

7. Il 75% afferma che è più facile trovare ciò che stanno cercando negli annunci a pagamento. Il motivo per cui la prima pagina dei risultati di ricerca – in particolare quelle con pochi risultati – ottiene la maggior parte dei clic è dovuto alla combinazione di facilità d’uso e di ricerca di ciò che il ricercatore sta cercando. Fare offerte per parole chiave target tramite PPC soddisfa entrambe queste esigenze: gli annunci a pagamento sono facili da trovare nella parte superiore della SERP e rispondono alla domanda del ricercatore.

A questo punto, penso sia chiaro che una strategia che preveda una sinergia tra i due tool, sia quella vincente.
Il difficile sarà trovare l’equilibrio per quello specifico settore, prodotto, servizio e mercato.
In alcuni casi sarà un 50 e 50, in altri un 30/70, in altri ancora un 80/20, ma comunque sia, i due sono integrabili.

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